STUDI LEGALI BALDI E FAVATI

GLI STUDI

Chi siamo

Gli avvocati Simona Baldi e Nicola Favati hanno sviluppato un percorso di collaborazione integrando competenze, formazione e organizzazione per fornire la migliore tutela legale nell’ambito del diritto civile, settore in cui i professionisti vantano esperienza pluridecennale. Le collaborazioni multidisciplinari sono un punto di eccellenza del loro percorso professionale.

Gli studi svolgono tutela giuridica e consulenziale nell’ambito delle azioni di rivendicazione del danno alla persona in ambito sanitario e nell’infortunistica, nella disciplina del pubblico impiego e nel diritto sindacale, nel diritto di famiglia e dei minori, nel diritto immobiliare e delle locazioni.

Gli Studi Legali investono in modo permanente risorse e formazione per offrire ai propri assistiti le competenze necessarie per la soluzione negoziale delle controversie utilizzando strumenti alternativi al contenzioso giudiziario, con particolare riferimento agli strumenti di Mediazione volontaria e obbligatoria e di negoziazione assistita e familiare.

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Suicidio medicalmente assistito negato a paziente con atrofia multisistemica: il catetere vescicale non è trattamento di sostegno vitale. Il Tribunale: La legge produce un’ingiustizia.

Anestesista non monitora il paziente durante l’intervento: ischemia cerebrale, stato vegetativo, morte. Il medico risponde in via esclusiva e deve manlevare l’ospedale.

Dolore epigastrico al Pronto Soccorso, dimesso con diagnosi di gastralgia: è dissezione aortica. Il paziente muore il giorno dopo.

La puntura lombare che non doveva essere eseguita

NEWS DAL MAGAZINE

Suicidio medicalmente assistito negato a paziente con atrofia multisistemica: il catetere vescicale non è trattamento di sostegno vitale. Il Tribunale: La legge produce un’ingiustizia.

Anestesista non monitora il paziente durante l’intervento: ischemia cerebrale, stato vegetativo, morte. Il medico risponde in via esclusiva e deve manlevare l’ospedale.

Dolore epigastrico al Pronto Soccorso, dimesso con diagnosi di gastralgia: è dissezione aortica. Il paziente muore il giorno dopo.

La puntura lombare che non doveva essere eseguita

Parto con asfissia perinatale: il tracciato era patologico dalle 10.40, il cesareo non eseguito. Paralisi cerebrale infantile irreversibile.

La risposta che non arriva

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